Clinica Dentale di Verona

Dott. Anna Mazzaglia e Dott. Riccardo Mannoni

clinica dentale di verona

Tel. 045 8034688

Chirurgia: ridare la salute alle gengive e all'osso

La chirurgia parodontale si occupa di ridare alle gengive e all'osso la salute persa. Interviene quando le metodiche conservative: detartraggio, scaling, root-planing e curettage non sono state sufficienti da sole a debellare la malattia parodonale (piorrea nel linguaggio comune) perché i problemi che affliggono il paziente sono troppo gravi. In questi casi si praticano piccoli interventi chirurgici chiamati lembi che ridanno ad osso e gengive i corretti rapporti che devono avere tra loro. Gli interventi si eseguono in taluni casi solo con il laser con ottimi risultati. Nei casi più gravi gli interventi prevedono manovre di rimodellamento a carico dei tessuti duri del dente: osso di sostegno. Questo rimodellamento si esegue o con la chirurgia ossea resettiva o ricostruttiva, quest' ultima prevede l'inserimento di osso sintetico al fine di ricreare il tessuto di sostegno andato perduto. La chirurgia odontoiatrica si occupa anche dell'estrazione dei denti inclusi, in particolare della germectomia dei denti del giudizio. La germectomia è l' asportazione del dente quando è in fase di formazione dentro l' osso e si esegue soprattutto nei ragazzi e ragazze che sono sottoposti a terapia ortodontica in modo da evitare la recidiva delle malocclusioni che si possono verificare anche a distanza di anni. Il laser è molto utile nei bambini quando si deve fare la frenulectomia ( taglio del filetto) nei denti superiori o inferiori. Il laser dà al medico la possibilità di fare pochissima anestesia ed evita il sanguinamento intra - operatorio ed il dolore post- operatorio così che i piccoli pazienti non rimangono traumatizzati dall' intervento e si presentano alle visite successive senza timore dell' odontoiatra. Il laser è molto utile anche negli interventi che riguardano i tessuti molli della bocca: come l' escissione dei piccoli polipi da trauma che si formano all' interno delle guance, o le escrescenze gengivali (epulidi) che si formano in seguito a traumi sulle gengive. Sia il Dott. Riccardo Mannoni che la Dott. Anna Mazzaglia sono in grado di eseguire tutti i tipi di intervento chirurgico avendo acquisito nel tempo la manualità e la competenza necessarie a far fronte anche ai casi più complessi che si presentano nella routine odontoiatrica quotidiana.

La gengivite interessa la gengiva marginale ed è caratterizzata da un arrossamento del margine gengivale, edema, sanguinamento al sondaggio e, talvolta, da aumenti di volume gengivale.
E' una infiammazione batterica che colpisce il parodonto superficiale, localizzata o generalizzata, interessa di solito le papille, la gengiva aderente e il margine gengivale libero Se non trattata può passare a forme più gravi ed evolversi in parodontite con perdita dei tessuti profondi di sostegno del dente. Essendo spesso indolore, può succedere che ci si accorga del problema solo quando gengive e tessuto osseo sono seriamente compromessi: è, infatti, una delle cause più frequente di perdita dei denti negli adulti.
La gengivite è completamente reversibile, ma può precedere una parodontite.

Si può guarire dalla piorrea anche con piccoli interventi.

piorrea

Chiusura del lembo con punti di sutura.Guarigione dopo una settimanaControllo dopo 15 giorni

Chiusura del lembo con punti di sutura. Guarigione dopo una settimana. Controllo dopo 15 giorni

Con l'asportazione dell'apice del dente si toglie la parte ammalata e non ci sono più infezioni ricorrenti

Immagine radiografica dopo l'operazione

Immagine intraorale dopo la sutura del lembo di accesso

Recessione gengivale sul canino superiore.

Recessione gengivaleRecessione gengivaleGuarigione dopo 15 giorni

Durante la stessa seduta si disinserisce il frenulo in modo che non sia più traumatico per la gengiva aderente e si risolve il difetto con un innesto di gengiva libera prelevato dal palato. Guarigione dopo 15 giorni, si può osservare un piccolo residuo del frenulo che viene asportato con il laser.

Parodontologia: prevenire e curare tutte le malattie delle gengive

La parodontologia si occupa di prevenire e curare tutte le malattie delle gengive. Nei casi lievi di parodontite si mettono in pratica metodiche conservative di pulizia sottogengivale che rimuovono quel tartaro che solo un operatore ben addestrato è in grado di riconoscere. Questa prima fase viene chiamata curettage e si abbina allo scaling ed al root- planing ( asportazione del tartaro, della gengiva ammalata e lucidatura della radice). Questa è una fase particolarmente delicata e va eseguita sotto anestesia dall' odontoiatra, che, agli strumenti manuali affianca anche il laser per la disinfezione delle tasche, e l' uso topico di tetracicline ( antibiotici) nelle tasche più profonde. Il medico si fa carico di seguire il paziente durante la fase di guarigione e rivaluta dopo 20/30 giorni circa se questo tipo di terapia sia stata efficace da sola ad annullare l' infiammazione gengivale La parodontologia si occupa anche delle recessioni gengivali; cioè di quelle parti di radice dove la gengiva si è ritirata lasciando scoperta una parte di dente il cui colletto è diventato sensibile. Le recessioni si possono curare con innesti di gengiva prelevati dal palato e/o con la ricopertura delle radici tramite innesti di tessuto connettivo. La Dott. Anna Mazzaglia segue con passione da anni questa parte di odontoiatria e si tiene aggiornata con stages in Italia ed all' estero.

L'ascesso è un' infezione con produzione di pus, accompagnata dall' infiammazione più o meno intensa del parodonto e dell' osso alveolare.
L'ascesso richiede l' intervento dell' odontoiatra per individuarne la causa, che può essere endodontica- granuloma, o parodontale – tasca.

E' il risultato di un' infezione all' apice del dente. Viene scoperto con la radiografia endorale e si può curare ritrattando il canale infetto con lavaggi e strumenti endodontici.
Se non trattato può degenerare in una cisti apicale, che può condurre alla perdita dell' elemento interessato. E' una zona di infezione locale che deve essere rimossa per la salute del paziente.

 

Inizia come una semplice gengivite che, se non curata può degenerare in un lasso di tempo variabile da pochi mesi a qualche anno in una malattia parodontale conclamata, con perdita dell' osso di sostegno del dente. E' una malattia cronica e il suo andamento procede a " poussè" con picchi di attività e di stasi. Richiede, a differenza della carie che si cura in una sola seduta, un attento monitoraggio nel tempo, poiché è una malattia soggetta a recidive e, se non viene individuata e curata, porta appunto alla perdita dei denti

Grave recessione sul canino superiore destro, che si può migliorare con un innesto di gengiva.

Recessione gengivaleGuarigione a una settimana.Guarigione a 15 giorni.

Guarigione a 15 giorni. La mucosa dell'innesto ha assunto una colorazione uguale a quella del sito ricevente.

Incisivi superiori gravemente compromessi dalla "piorrea" che si muovono.

Si muovono i denti

Gli incisivi e i canini sono stati bloccati con uno splintaggio: il filo metallico è immerso nel composito che lo rende invisibile e contemporaneamente unisce e rinforza i denti.

bloccati con uno splintaggiobloccati con uno splintaggio

Dall'esterno, grazie al materiale estetico, non si nota nulla. È stato chiuso inoltre lo spazio tra incisivo centrale e laterale con un recupero della bellezza del sorriso.

recupero della bellezza del sorriso

L'endodonzia: Cura dei canali radicolari

L'endodonzia si occupa della cura dei canali radicolari, cioè, quando una carie ha raggiunto la polpa del dente e l'ha infettato con il relativo mal di denti che ne consegue, l'odontoiatra ha il compito di devitalizzare il dente, cioè sostituire alla polpa infetta il materiale da otturazione canalare. Per far ciò è necessario sagomare l' interno del canale del dente. Questo può essere effettuato a mano o con gli strumenti Ni-Ti, cioè al nichel titanio che, essendo flessibili, garantiscono l'accesso anche alle zone più difficili. Il laser è strumento molto utile nella disinfezione dei canali particolarmente infetti di quei denti che presentano ascessi ricorrenti o che sono refrattari alle terapie tradizionali. Sia il Dott. Riccardo Mannoni, che la Dott. Anna Mazzaglia dispongono dei trapani adatti a far funzionare gli strumenti Ni-Ti, poiché questi, essendo molto sofisticati, non possono essere utilizzati sui comuni trapani.

Il nostro aiuto

Ritrattamento del molare inferiore dove c' è un granuloma e impianto post estrattivo su premolare.

ascessi

Determinazione radiografica dell’apice.

radiografica dell'apice

Devitalizzazione dei due incisivi centrali prima di procedere alla costruzione di weener in ceramica.

Devitalizzazione

Chiusura del canale.

Chiusura del canale

In questo paziente si è trovato, in seguito a devitalizzazione di un molare, un pulpite. Come si può vedere il reperto è piuttosto grande e si adatta perfettamente alla forma della camera pulpare.
I pulpiti sono residui embrionali dell' organo di formazione dello smalto del dente: si trovano come reperti occasionali durante le radiografie o le devitalizzazioni.

PulpolitePulpolite

 

Pedodonzia: Cura dei denti da latte

La pedodonzia si occupa della cura dei denti decidui ( da latte) nei piccoli pazienti e della prevenzione delle malattie cariose durante il passaggio dalla dentizione da latte a quella permanente. Richiede infinita pazienza da parte dell'odontoiatra poiché i bambini sono spesso intimoriti dall' ambulatorio e dai racconti che sentono in famiglia. Il compito primario del medico è quello di tranquillizzare i piccoli pazienti e poi di sottoporli alle cure di cui hanno bisogno. Queste cure variano dalle otturazioni alle devitalizzazioni dei denti decidui, dalle sigillature dei molari permanenti alle estrazioni dei denti decidui che talvolta impediscono la corretta eruzione della dentatura definitiva. La Dott. Anna Mazzaglia si avvale di numerosi ausilii per mettere a proprio agio i piccoli pazienti. C' è un cuscino riduttore che, appoggiato sulla poltrona, la fa diventare a misura di bambino. Il monitor montato sul riunito proietta i cartoni animati; i trapani hanno un' inclinazione particolare che permette di operare anche nella bocca di pazienti di due o tre anni, la strumentazione è di piccole dimensioni adatta alle misure dei denti da latte. Alla fine della terapia il bambino riceve un attestato di bravura da mostrare ai genitori ed un piccolo gadget, così da associare allo studio un ricordo positivo.

I denti decidui o da latte sono la prima dentatura dell' individuo. I denti da latte sono fondamentali per un corretto sviluppo dei mascellari e sono di guida nell' eruzione dei denti permanenti.. I primi denti da latte sono gli incisivi inferiori che compaiono attorno ai 6/8 mesi di vita, gli ultimi decidui che vengono sostituiti verso i 12 anni, sono i canini.
E' fondamentale fare attenzione all' eruzione dei 1° molari permanenti intorno ai 6 anni di età. Questi denti erompono dietro ai molari da latte e, spesso solo l' odontoiatra durante le visite di controllo si accorge della loro presenza.
E' opportuno che i bambini facciano una prima visita di controllo attorno ai 3/4 anni d' età e poi una volta l' anno fino al compimento dei 6 anni, poi è fondamentale una visita ogni 6 mesi.
Si possono effettuare le sigillature dei solchi dei molari permanenti, in modo da prevenire l' insorgenza della carie, come pure delle applicazioni topiche di fluoro ad alta concentrazione.
E' importante evitare che i bambini assumano cibi o bevande troppo zuccherate, poiché questi, abbassando il ph della saliva provocano la decalcificazione dello smalto con conseguente insorgenza di carie.
Da sconsigliare l' uso del ciuccio addolcito con zucchero o miele

Con il laser i bambini non sentono male e non vedono il sangue.

Trattamento con lasernon c'è sanguinamentoGuarigione a 5 giorniAspetto dopo 10 giorni

Dopo aver eseguito la frenulectomia. Si vede come non c'è sanguinamento e non ci sono punti di sutura. Guarigione a 5 giorni, la ferita è già praticamente guarita.

Si possono eseguire otturazioni anche nel caso che i bambini siano portatori di apparecchio ortodontico.

Carie con apparecchioCarie con apparecchiotrattamento carietrattamento carieRisultati

Carie su molare da latte, otturata con materiale composito.

male in boccacarietrattamento carietrattamento carietrattamento carie

Otturazione complessa eseguita in composito su molare deciduo.

otturazione da fareotturazione da fareRisultati

Serie di otturazioni su molari decidui eseguite in ketac.

otturazioni su molari deciduiotturazioni su molari deciduiRisultati usando il Ketac

Igiene e Detartraggio

L' igiene o detartraggio o pulizia dei denti è la pietra miliare della prevenzione. Grazie ad essa è possibile eliminare il tartaro sopra gengivale che è il fattore primario delle malattie alle gengive ed inoltre rimuove la placca che oltre ad essere fonte di alitosi è anche causa principale di tutte le malattie cariose della bocca. Sono le nostre collaboratrici Sig ra Camilla Bighignoli e Sig. ra Giovanna Aganetto che dopo un lungo tirocinio eseguono il detartraggio ai nostri pazienti e si incaricano di dar loro tutti quei consigli adatti ad impedire il riformarsi della placca, insegnando anche le corrette tecniche di spazzolatura dei denti .

Nei pazienti con problemi parodontali o portatori di protesi fisse è opportuno l' uso degli scovolini, che sono piccoli spazzolini di forma cilindrica che passano bene negli spazi interdentali larghi, oltre a questi, esiste anche un filo spugnoso che si passa sotto gli elementi intermedi dei ponti e rimuove i residui grossolani di cibo.
L' uso della doccia orale ( idropulsore) integra una buona igiene domiciliare.
Il fluoro da somministrare, sia in gravidanza, sia nei bambini fino ai 12 anni di età, rende i denti dei ragazzi più resistenti alla carie.

Esistono vari tipi di sostanze in grado di coadiuvare la cura delle patologie orali. I collutori a base di clorexidina ed esetidina, sono utili per abbassare la carica batterica, quelli a base di fluoruri servono a contenere la sensibilità dei denti, quelli a base di olii essenziali migliorano l' alitosi.

Il dentifricio ha per i denti un potere detergente paragonabile a quello del sapone: gli elementi tensioattivi, intrappolano le particelle di sporco.
Il dentifricio deve possedere un basso potere abrasivo, specie in presenza di recessioni gengivali.
Tale potere viene espresso da una sigla ed un numero: RDA 50 indica un' alta abrasività, 25 ne indica una bassa.
I dentifrici sono di vari tipi e specifici per ogni problema orale: quelli a base di fluoro sono utili soprattutto a contrastare la carie, il fluoro infatti ha la capacità di fissarsi allo smalto dei denti, rendendolo più duro.
I dentifrici per denti sensibili invece, contengono fluoruro stannoso che chiude i tubuli dentinali, aiutando a contrastare la sensibilità.
I dentifrici sbiancanti hanno un alto potere abrasivo e devono venir usati con parsimonia. Usati saltuariamente possono servire a togliere le macchie di the, caffè e fumo; non è utile usarli abitualmente nella speranza di modificare il colore naturale dei denti, la maggiore lucentezza che danno è solamente dovuta all' abrasione degli strati superficiali del dente, e, a lungo andare, questo provoca una maggior sensibilità al caldo e al freddo.

E' la base della salute orale. Si pratica a casa con lo spazzolino, il dentifricio ed il filo interdentale, ed in studio con il detartraggio. E' opportuno fare una visita di controllo in studio ogni 6 mesi, oppure anche più frequentemente a seconda del consiglio del dentista.

Lo spazzolino da denti opportunamente impiegato per tre volte al giorno (dopo i pasti principali) e per tre minuti a seduta garantisce il benessere dei nostri denti e delle nostre gengive. Lo spazzolino è preferibile a setole sintetiche e di durezza media o morbida in presenza di problemi parodontali.
Lo spazzolino non deve essere molto grande, così che possa raggiungere agevolmente tutte le superfici dei denti. Gli spazzolini consumati, oltre a non effettuare una corretta igiene orale, possono danneggiare le gengive. Normalmente si consiglia di cambiare lo spazzolino ogni 2 o 3 mesi o comunque quando le setole sono piegate o consumate. E' molto importante spazzolare i denti con delicatezza, movimenti molto energici o spazzolini con setole troppo dure o consumate possono provocare irritazioni gengivali o abrasioni dentali. Lo spazzolino deve essere consigliato dal proprio dentista in aggiunta alle corrette tecniche di spazzolamento.

Il tartaro può essere definito come un insieme di depositi solidi e calcificati che si trovano sia sopra che sotto gengiva. I depositi sopra gengivali possono essere rimossi con un semplice detartraggio, quelli sotto gengivali vengono rimossi dall' odontoiatra con l' uso delle curettes. I depositi di tartaro favoriscono, per la loro porosità e ruvidità l' insediamento della placca e la conseguente malattia parodontale.

Laser: trattamento tessuti molli e duri senza dolore

Il ND: YAG laser è un dispositivo di ultima generazione che coadiuva l' odontoiatra nella cura dei tessuti molli e duri; è molto utile infatti per il trattamento delle tasche parodontali, per la disinfezione di canali particolarmente infetti e per eseguire interventi di chirurgia sostituendo il bisturi. A questo proposito è molto utile nella frenulectomia, poiché permette l'asportazione del frenulo senza sanguinamento e senza l'uso dei punti, cosa estremamente vantaggiosa nei bambini che così affrontano questo tipo di intervento senza più alcun tipo di conseguenze (bruciore, dolore, gonfiore).

Il laser è molto utile anche nell' escissione dei polipi da trauma all' interno delle guance, o nella cura delle escrescenze gengivali .

Permette di eliminare la carica batterica nei trattamenti canalari riducendo il rischio di granulomi, limita l'impiego di anestesia negli interventi chirurgici, elimina gli inconvenienti del decorso post-operatorio (dolore e gonfiore).  E' utile nella cura delle afte orali e dell'herpes.

Piccolo intervento eseguito con il laser su molare inferiore: la gengiva non sanguina

Dente del giudizio non completamente estruso. Poiché la gengiva si infiamma frequentemente si decide di asportarla con il laser

Primo passaggio di laserSecondo passaggio di laser.scapucciamento terminato

Si può notare che la chirurgia eseguita con il laser permette di avere poco sanguinamento e taglio netto, inoltre il tempo di guarigione della ferita è notevolmente ridotto

Fotografia del polipo.

fotografia del polipo Puntale del laserAspetto della mucosa dopo l'escissioneReferto dopo l'escissione.controllo a 7 giorni

Puntale del laser. Si può notare la luce rossa del laser guida

Aspetto della mucosa dopo l'escissione: si può notare la completa assenza di sanguinamento e la nitidezza del taglio.

Referto dopo l'escissione.

Controllo a 7 giorni: si nota la perfetta riepitelizzazione della mucosa.

Asportazione del frenulo labiale superiore con il laser.

filetto del bambinoAsportazione del frenulo labialeGuarigione a 5 giorni
Si possono notare la precisione dell' incisione e la completa assenza di sanguinamento, cosa che evita l' uso dei punti di sutura.

Guarigione a 5 giorni