Clinica Dentale di Verona

Dott. Anna Mazzaglia e Dott. Riccardo Mannoni

clinica dentale di verona

Tel. 045 8034688

L'implantologia: soluzione ai denti mancanti

L' implantologia si occupa di restituire ai pazienti l' uso dei denti mancanti tramite gli impianti: viti in titanio, elemento bio-compatibile, che vengono inseriti in bocca al posto dei denti perduti. Gli impianti usati nel nostro studio sono della ditta MIS, certificati ISO 9001, e i mini- impianti della ditta MDL Intralock System ugualmente certificati Nei casi in cui ci sia poco osso disponibile è possibile eseguire i mini-impianti che sono una soluzione pratica, veloce ed economica per la stabilizzazione a breve tempo delle protesi; non richiedono infatti i classici tre mesi di tempo per l' integrazione e possono essere utilizzati anche appena inseriti in bocca. Dove non sia possibile utilizzare né gli impianti classici, né i mini impianti si può ricorrere al rialzo del seno mascellare o agli innesti di osso mandibolari. Il Dott. Riccardo Mannoni si occupa da sempre di implantologia. Ha seguito e continua a seguire i numerosi corsi di aggiornamento che ci sono sulla materia e vanta una notevole casistica personale. Si avvale del programma inserito nel nostro panoramico che, collegato al computer dà la possibilità di inserire virtualmente gli impianti ed avere una'ottima programmazione dell' intervento, limitando al massimo gli inconvenienti che si possono avere negli interventi più complessi Il Dott. Puccio Antonino, allievo della prestigiosa scuola odontoiatrica del Prof. Nocini dell' Università di Verona, si occupa invece dei casi di pertinenza maxillo - facciale, operando con successo rialzi di seno mascellare e innesti di osso mandibolare.

L' impianto consente di ripristinare anche la masticazione.

Impianto per un dente soleImpianto per un dente soleRisultati

Due impianti a vite posizionati in bocca per ripristinare la masticazione a livello dei molari posteriori.

Due impianti a vite posizionati in boccaDue impianti a vite posizionati in boccarecuperazione della masticazione a livello molare

Modelli di lavoro e fasi intermedie di lavorazione
Grazie all' implantologia il paziente ha potuto recuperare la masticazione a livello molare.

 

Panoramica prima dell'esecuzione del caso.

Panoramica prima dell'esecuzione del casoPanoramica a caso clinico finito

Panoramica a caso clinico finito: si sono rimossi gli elementi dentari gravemente compromessi e si è provveduto all'inserimento degli impianti nelle zone più idonee, eseguendo una protesi fissa inferiormente ed una protesi mista fissa e mobile superiormente

 Il ponte ripristina la funzionalità masticatoria e l' estetica.

Ponte su impiantoPonte su impiantoPonte su impianto

Paziente totalmente edentula nell'arcata superiore e parzialmente edentula inferiormente. Si è provveduto all' inserimento degli impianti sia superiormente, che inferiormente, in modo da poter rendere stabili due protesi mobili.

Panoramica prima dell'esecuzione del casoPanoramica a caso clinico finito

Impianto inserito per l'agenesia del 35: secondo premolare inferiore

Panoramica prima dell'esecuzione del caso.

Panoramica prima dell'esecuzione del casoPanoramica del caso finito

Panoramica del caso finito: si è provveduto all' estrazione dei denti inutilizzabili, all'inserimento degli impianti nelle zone edentule e all'esecuzione di ponti fissi in ceramica.

Impianto post estrattivo immediato in zona primo premolare (14)

Protesi fissa: restaurare la corona dei denti

Se l'implantologia si occupa di rimettere i denti mancanti con l'uso di radici artificiali in titanio, la protesi fissa si occupa di restaurare la corona dei denti con le capsule o con i ponti. Le capsule possono essere fabbricate con vari metodi e materiali: tecnologia classica con la presa dell' impronta, colatura del gesso e modellazione del manufatto da parte dell' odontotecnico, oppure con metodi nuovi quali l' utilizzo della tecnologia cad- cam. I materiali variano dai compositi alla resina, dalla porcellana allo zirconio. I compositi sono adatti, insieme alle porcellane di ultima generazione, a realizzare gli intarsi sui denti posteriori. Lo zirconio è il materiale di eccellenza per la realizzazione di corone in ceramica integrale sui denti anteriori, ma può essere usato solo in ponti posteriori di non più di tre elementi. La resina è un materiale relativamente tenero che può essere usato per la realizzazione di ponti provvisori o di ponti definitivi su denti che, per la mancanza di tessuto di supporto (osso), non potrebbero sostenere a lungo manufatti protesici rigidi come sono quelli in porcellana. La porcellana resta il materiale di elezione per realizzare tutte le nostre protesi. Essa infatti coniuga la duttilità di applicazione ad una resa cromatica ed estetica eccellente, e, a differenza di quanto il termine possa far supporre è molto resistente: l' odontotecnico infatti la modella sopra un supporto aureo e la cuoce in forno ad alte temperature. Lo studio dentistico associato Dott. Anna Mazzaglia e Dott. Riccardo Mannoni si avvale, per la realizzazione delle protesi, dell' esperienza e della competenza di due odontotecnici con una lunga tradizione familiare alle spalle: il Sig. ri Luca e Stefano Rabacchi. Il caso clinico viene sempre discusso in studio insieme agli odontotecnici e spesso anche in presenza del paziente stesso così da valutare la metodica ed il materiale migliore alla risoluzione del caso. Infatti, come abbaiamo visto porcellane, resine, compositi e zirconio hanno caratteristiche profondamente diverse tra loro e non possono essere usati indifferentemente nelle stesse persone e sugli stessi denti; il paziente quindi viene reso consapevole del perché viene proposta quella specifica soluzione protesica e non un' altra e può esprimere le proprie aspettative confrontandosi con gli operatori sui risultati che vorrebbe raggiungere.

Perno moncone e weener in ceramica su 1° molare superiore destro.

esecuzione: capsula

L' estetica perfetta si ottiene collaborando con l' odontotecnico

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Sembrano denti naturali.

denti mancantieffeto naturaleprotesi in porcellana

Con gli intarsi si risolvono anche i casi più complessi.

senza capsula

Ottimo risultato in pochissimo tempo !!! Giusto prima delle vacanze...

ponte da rifareponte da rifarelavoro in corsoponte finalizzato

Corona in ceramica

Corona in ceramica su incisivo centrale sinistro.

Incisivo centrale inferiore spezzato. In quattro sedute è possibile ripristinare l'elemento rotto.

Incisivo centrale inferiore spezzatoPrima seduta: viene presa l’impronta del perno (perno singolo).Seconda seduta: si cementa il perno, si prende l'impronta per il laboratorio e si inserisce un provvisorio in resinaSeconda seduta: si cementa il perno, si prende l'impronta per il laboratorio e si inserisce un provvisorio in resinaSeconda seduta: si cementa il perno, si prende l'impronta per il laboratorio e si inserisce un provvisorio in resinaTerza seduta: si prova la cappetta metallicaTerza seduta: si prova la cappetta metallicaQuarta seduta: la capsula viene cementata definitivamentelavoro finito

Prima seduta: viene presa l'impronta del perno (perno singolo).

Seconda seduta: si cementa il perno, si prende l'impronta per il laboratorio e si inserisce un provvisorio in resina per l'estetica, che rimarrà in bocca fino a quando non sarà pronto il lavoro definitivo.

Terza seduta: si prova la cappetta metallica che deve chiudere perfettamente il bordo del dente e si prende la masticazione in resina.

Quarta seduta: la capsula viene cementata definitivamente.

Soluzione economica per permettere l'utilizzo di un molare inferiore gravemente compromesso senza ricorrere all'implantologia. Si costruisce una capsula in resina sulle due radici del molare. Il paziente in due sedute può ritrovare la funzionalità masticatoria.
L'intervento è veloce, poco invasivo ed economico.

soluzione senza impianto

Capsula in bocca

 

Ponte in ceramica eseguito su canino e premolari superiori di destra.

esecuzione: Ponte in ceramicaricostruito con perno monconemodelliCaso clinico finito

Il secondo premolare viene ricostruito con perno moncone.

I modelli vengono sempre montati in articolatore.

Niente paura con l'implantologia si risolvono anche i casi più  complicati. Questo paziente non aveva tanto osso e l'impianto era fuori asse rispetto ai suoi denti, ma, lavorando con precisione abbiamo risolto tutti i problemi tecnici.

   

  

  

 

 

 

 

Protesi mobile, altre alternative

La protesi mobile è quasi del tutto scomparsa, essendo stata sostituita dagli impianti. Ci sono casi però, in cui il paziente non vuole o non può sottoporsi agli interventi di implantologia, così si deve ricorrere alla protesi mobile. La protesi mobile consiste principalmente nella creazione di scheletrati in cromo- cobalto o di dentiere. Da lungo tempo la protesi mobile non presenta più quegli inconvenienti che l' hanno resa invisa a molti pazienti, poiché può essere stabilizzata con i mini- impianti ed è possibile camuffare i ganci degli scheletrati con attacchi di precisione inseriti sui denti naturali. Questi piccoli accorgimenti danno al paziente una migliore qualità di vita poiché fanno in modo che le protesi si muovano poco o nulla durante la masticazione rendendo possibile anche l' assunzione dei cibi più duri. Nei casi di protesi mobile la Dott. Anna Mazzaglia ed il Dott. Riccardo Mannoni seguono gli stessi criteri di elaborazione che usano per la protesi fissa, quindi: studio del caso insieme all' odontotecnico e relazione al paziente delle possibili soluzioni adottabili.

Protesi parziale mobile inferiore.

Protesi parziale mobile inferioreLavoro posizionato in boccavisione frontaleLavoro posizionato in bocca

Lavoro posizionato in bocca: visione frontale e laterale destra e sinistra.

Protesi parziale mobile superiore su modello di laboratorio.

Protesi in boccavisione sul lato destrovisione sul lato sinistrovisone frontale

Protesi in bocca: visione sul lato destro e sinistro.

Immagine frontale del lavoro. In questo caso non si sono usati attacchi di precisione poiché i ganci della protesi sono posteriori e poco visibili.

In questo paziente la protesi totale mobile inferiore è stata resa stabile grazie a due impianti posti in zona canina. Sugli impianti è stata avvitata una barra in oro a cui la protesi totale si aggancia per mezzo di attacchi di precisione.

protesi totale mobile inferiorevisione frontale
Questa soluzione permette al paziente di ritrovare una masticazione sicura e confortevole.

 

Protesi parziale mobile che sostituisce molari e premolari superiori di destra.

Protesi parziale mobile attacco di precisione sul caninovisione lateralevisione frontale

Per esigenze estetiche è stato fatto un attacco di precisione sul canino.

Si può vedere che il gancio è completamente coperto e non visibile pur essendo in una zona molto anteriore

 

Aggiungi due impianti ai tuoi denti naturali e la tua protesi non si muove più.